Poteva un'impresa come Google nascere e svilupparsi in Italia?Penso che un'adeguata analisi sulla nascita di una delle più importanti corporation mondiali in ambito informatico sia fondamentale per capire dove il sistema italiano possa essere migliorato al fine di rendere plausibile e possibile che nasca anche in Italia un "caso Google".A partire dalla creazione quasi fortunosa in ambiente universitario, l'espansione e la collaborazione all'interno dell'Istituto Accademico, l'incentivo da parte dei docenti a sviluppare una company privata ed esterna mirata al business, fino ad arrivare all'età anagrafica dei fondatori, ai finanziamenti che le banche e gli istituti di credito hanno dato all'idea risultata poi vincente.
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simone_malacrida | Thu, 20/03/2008 - 09:33
Silvia, non ero a conoscenza del "caso" google/android riferito al sistema italiano.
Grazie di aver portato all'attenzione questo ulteriore tassello, sicuramente abbastanza triste come hai detto.
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»Silvia | Wed, 12/03/2008 - 19:56
Quando ho letto il titolo del post pensavo vi riferiste al caso emblematico google/android.
In breve Android (http://code.google.com/android/index.html) e' un software per telefonia mobile ed e' anche il nome di un progetto-concorso che sta coinvolgendo programatori di tutto il mondo Italiani esclusi.
Nella sezione Eligibility delle condizioni per la partecipazione al concorso si legge: "The Challenge is void in, and not open to residents of, Cuba, Iran, Syria, North Korea, Sudan, Myanmar, or to individuals and entities restricted by U.S. export controls and sanctions, and is void in any other nation, state, or province where prohibited or restricted by U.S. or local law. In addition, the Challenge is void in, and not open to residents of, Italy and the Quebec Province of Canada".
Come mai un colosso come Google decide di non fare partecipare gli Italiani? Sara' mica per il marasma burocratico in cui imperversano i concorsi in Italia?
Bah... abbastanza triste!
Silvia
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»simone_malacrida | Fri, 01/02/2008 - 09:36
Intanto nel 2007 e per il secondo anno consecutivo Google ha ottenuto negli USA il riconoscimento come prima industria GPTW (Great Place To Work).
Per chi volesse maggiori informazioni sulla storia di Google, ecco qui un estratto dalla pagina italiana di Wikipedia
L'azienda [modifica]
Larry Page e Sergey Brin, allora studenti dell'Università di Stanford, dopo aver sviluppato la teoria secondo cui un motore di ricerca basato sull'analisi matematica delle relazioni tra siti web avrebbe prodotto risultati migliori rispetto alle tecniche empiriche usate precedentemente, fondarono l'azienda il 7 settembre 1998. Convinti che le pagine citate con un maggior numero di link fossero le più importanti e meritevoli (Teoria delle Reti), decisero di approfondire la loro teoria all'interno dei loro studi e posero le basi per il loro motore di ricerca.
L'azienda, che ha il proprio quartier generale a Mountain View in California, nel cosiddetto Googleplex, è al momento gestita con capitali privati, i maggiori detentori di quote sono Kleiner Perkins Caufield & Byers and Sequoia Capital. Nell'ottobre 2003, discutendo una possibile offerta pubblica iniziale la società fu contattata da Microsoft a proposito di un possibile accordo o di una fusione; Google rifiutò l'offerta. Nel gennaio 2004 è stata annunciata l'assunzione di Morgan Stanley e Goldman Sachs Group per organizzare l'offerta pubblica iniziale, che ha raggiunto il primo giorno circa i 2 miliardi di dollari americani (19,6 milioni di azioni a circa 100 dollari l'una); la quotazione ha iniziato subito a salire, raggiungendo a novembre 2004 i 200 dollari per azione. A novembre 2007 l'azione oscilla intorno ai 700 dollari.Il 23 Gennaio 2008 Google perde circa il 10% in Borsa a Wall Street, e quindi brucia 16,3 miliardi di dollari.La perdita e' dovuta alle indicazioni non proprio positive degli analisti Ubs,secondo cui il tasso di crescita del titolo dovrebbe segnare nel quarto trimestre un brusco rallentamento rispetto al precedente trimestre.
Il 9 marzo 2006, Google ha acquistato dalla compagnia Upstartle Writely un word processor utilizzabile tramite Browser, che permette il salvataggio dei file prodotti in formati assai diffusi, permettendo una facile interoperabilità con vari Software di produttività personale. Infine, il 9 ottobre 2006, Google ha rilevato il portale per video amatoriali YouTube, vero fenomeno di massa tra i giovani per la facilità di condivisione di video amatoriali con circa 20 milioni di visitatori al mese, per l'astronomica cifra di 1,65 miliardi di dollari.
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»Presidente | Thu, 10/01/2008 - 22:22
E poi perché Google nasce sulla _valorizzazione_ delle persone che lavorano lì.
Valorizzazione anche economica, ma non solo, con un obiettivo preciso di soddisfazione del lavoratore, prima ancora che del cliente (cfr. http://employerbranding.blogspot.com/2007/06/google-la-ricetta-per-diven...).
E in questo quadro, a Google assumono solo persone classificabili come "A", il top in tutti i settori lavorativi, a livello di competenze tecniche, gestionali, relazionali.
Come è naturale, individui del genere non hanno paura di confrontarsi con loro simili (nel senso di persone brave come loro), e quindi quando sono chiamati a decidere se assumere una persona "A" o una "B" non hanno esitazione, scelgono la "A" perché sanno che sarà un vantaggio per loro e per l'azienda, e che sarà stimolante, che ci sarà da imparare qualcosa di nuovo, ci si potranno scambiare idee, anche con i propri sottoposti. Questo fa sì che il sistema organizzativo, pur con le problematiche tipiche di ogni organizzazione, renda al meglio delle proprie possibilità.
E in Italia?
In Italia il lavoratore che non è una "A" non assumerà mai un sottoposto più bravo di lui, perché avrà sempre paura di essere messo in ombra. E così una persona "B" tenderà ad assumere persone "C" (se va bene), le quali a loro volta tenderanno ad includere persone "D" nelle organizzazioni in cui lavorano, e così via, fino ad arrivare al logico ed inevitabile sfascio dell'organizzazione in questione.
E la cosa peggiore è che anche i manager migliori (che dovrebbero essere delle "A", in teoria), molto spesso, non scoraggiano questa pratica. Perché così possono comprimere i salari (sigh!!!!). E' chiaro infatti che una persona poco valida può essere, più o meno giustificatamente, pagata poco.
E' questo, ahiné, l'ABC degli italiani. Ed il motivo per cui, se non riusciamo ad invertire la tendenza in fretta, tutto il nostro Paese diventerà analfabeta (e non solo in senso metaforico, temo).
Alessandro Fraleoni Morgera
Presidente AIR
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