Appello al Presidente della Repubblica: Sbloccare i fondi per i ricercatori

Roma, 17 Novembre 2009 - Tre associazioni (APRI - Associazione dei Precari della Ricerca Italiani, AIR - Associazione Italiana per la Ricerca e Via-Academy - Italian Scientists and Scholars in UK) firmano un appello congiunto al Presidente della Repubblica inerente il mancato sblocco dei fondi per i concorsi all'Università.

Al Presidente della Repubblica Italiana, On. Giorgio Napolitano
e, p.c.,
Al Presidente del Senato della Repubblica, Sen. Renato Schifani
Al Presidente della Camera dei Deputati, On. Gianfranco Fini
Al Presidente del Consiglio dei Ministri, On. Silvio Berlusconi
Al Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, On. Maristella Gelmini
Al Ministro dell'Economia e delle Finanze, On. Giulio Tremonti
Al Presidente della VII Commissione del Senato, Sen. Guido Possa
Al Presidente della VII Commissione della Camera, On. Valentina Aprea
A tutti i gruppi parlamentari di Camera e Senato

Illustre Presidente,

gli ultimi eventi accaduti al Senato con il blocco dei fondi (già
stanziati) per i giovani ricercatori ci spingono a scrivere a Lei che
già in passato ha mostrato grande attenzione e sensibilità nei
confronti della Ricerca.

L'Italia è ormai la cenerentola d'Europa per quanto riguarda gli
investimenti in Università e Ricerca. Per questo ci appare ancor più
inaccettabile quanto accaduto durante la discussione sulla legge
Finanziaria in Senato. Il Governo Prodi aveva stanziato nella
Finanziaria 2007 una dotazione di 140ml di euro in tre anni: 20ml per
l'anno 2007, 40ml per il 2008 e 80ml per il 2009, finalizzati ad un
reclutamento straordinario dei ricercatori a tempo indeterminato nelle
nostre università. Entro la fine di ogni anno occorre un provvedimento
tecnico per “sbloccare” tali fondi. Questo è accaduto, via
decreto-legge, nel 2007 (Governo Prodi) e nel 2008 (Governo
Berlusconi). Quest'anno è stata scelta la via di un emendamento in
Finanziaria, presentato dal Presidente Possa e sostenuto da quasi
tutti i gruppi parlamentari, sia di maggioranza che di opposizione.

Tuttavia, contro ogni previsione, il rappresentante del Governo ha
espresso parere contrario all'approvazione dell'emendamento, chiedendo
che venisse trasformato in ordine del giorno, in quanto «vi sarebbero
problemi di copertura finanziaria». Problemi che, ovviamente, non ci
sono, così come non c'erano nel 2007 e nel 2008, e come del resto ha
prontamente sottolineato nella sua replica il Sen. Possa. Invece, dopo
due “accantonamenti”, l'emendamento è stato ritirato e sottratto al
voto del Parlamento, causando il congelamento degli 80ml di euro che,
è bene ricordarlo, sono già stanziati e disponibili sul bilancio del
Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca.

Dopo un anno di blocco dei concorsi, questi fondi sono vitali per il
corretto funzionamento di base del sistema, e costituiscono l'ultima
chance per una generazione di giovani ricercatori prima
dell'emigrazione da un Paese incapace di valorizzare i propri talenti.
Il blocco aggrava il quadro di riordino dell'Università anziché
rendere la transizione sostenibile.

Le dichiarazioni del Ministro Gelmini, peraltro, ci appaiono in
contrasto rispetto a quanto è stato detto in Assemblea al Senato. Per
questo Le chiediamo di intervenire per sensibilizzare tutte le
Istituzioni – Governo, Ministero dell'Università, Camera, Senato –
affinché si tenti ogni possibile soluzione per sbloccare questi fondi.
Per esempio, tramite un apposito decreto-legge, come è stato fatto lo
scorso anno e due anni fa, oppure con un emendamento in Finanziaria
alla Camera dei Deputati. A tale proposito, sono di ieri le
dichiarazioni del Presidente Fini, il quale, definendo la fuga dei
cervelli come «segno del decadimento nazionale», ha invitato a
«investire sulla ricerca a partire da questa Finanziaria». Signor
Presidente, confidiamo sinceramente in un Suo appello volto a non
infliggere un ulteriore colpo ai nostri ricercatori, nell'indifferenza
generale.

Nel ringraziarLa dell'attenzione che vorrà concederci, Le porgiamo i
nostri più rispettosi saluti.

Associazione Precari della Ricerca Italiani –
www.ricercatoriprecari.it – presidente at ricercatoriprecari.it – fax:
0972530290

Associazione Italiana per la Ricerca – www.associazionericerca.it
segreteria at associazionericerca.it – fax: 0514200317

Virtual Italian Academy – http://via-academy.org
Mauro.Esposti at manchester.ac.uk, luca.boscolo at hotmail.com



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