Bologna, 24 Dicembre 2010 - Per iniziativa di Chicco Testa, che nel 1987 è stato tra i promotori del referendum che ha chiuso le porte al nucleare in Italia, apre il Forum sul Nucleare in Italia (forumnucleare.it). Sono molte le questioni che suscitano accese discussioni sul nucleare. La sicurezza, i costi, il confronto con le altre fonti
energetiche… La risposta a ciascuno di questi problemi può spingere
verso una posizione favorevole o contraria. Ciascuno ha
una diversa percezione dell’impatto che il consumo e la produzione di
energia hanno sul mondo in cui viviamo. Energia significa sviluppo, ma
talvolta anche inquinamento e riscaldamento globale.
Il forum è stato creato per fare informazione sul nucleare e suscitare dibattito a livello sociale. Questa iniziativa è una indiretta conseguenza del percorso delineato dall'attuale Governo e i criteri per il ritorno alla produzione di energia elettrica con il nucleare, approvato mediante il decreto legislativo (Gazzetta Ufficiale n. 55 dell’8 marzo 2010)
– in via definitiva dal Consiglio dei Ministri il 10
febbraio 2010. Il provvedimento definiva già i criteri generali, le procedure, i vincoli e
i benefici per la realizzazione di impianti nucleari.
I punti salienti del DL sono:
- definizione di una Strategia del Governo in
materia nucleare, propedeutica all’avvio delle procedure localizzative
ed autorizzative, alla quale queste ultime devono aderire;
- previsione di un ruolo “forte” delle Regioni
interessate, chiamate ad esprimere un’intesa fin dalla fase di
localizzazione, propedeutica all’intesa con la Conferenza unificata
prevista, conformemente alla previsione dell’articolo 25, comma 2,
lettera g) della legge n. 99/09, nell’ambito della procedura di
autorizzazione per gli impianti nucleari e per il deposito nazionale, in
quest’ultimo caso previa manifestazione d’interesse e protocollo di
accordo;
- possibilità di concludere i procedimenti
delle intese, sia con le Regioni che con la Conferenza unificata,
attraverso le forme di sussidiarietà già previste da leggi vigenti e nel
rispetto del principio di leale collaborazione;
- esercizio del potere sostitutivo di cui
all’articolo 120 della Costituzione, previsto dall’articolo 25, comma 2,
lettera f) della legge n. 99/09, nei confronti degli enti locali
nell’ambito delle conferenze di servizi finalizzate al rilascio delle
autorizzazioni uniche;
- istituzione di “Comitati di confronto e
trasparenza” per ciascun sito, finalizzati a garantire alla popolazione
l’informazione, il monitoraggio ed il confronto pubblico sull’attività
concernente il procedimento autorizzativo, la realizzazione, l’esercizio
e la disattivazione del relativo impianto nucleare, nonché sulle misure
adottate per garantire la protezione sanitaria dei lavoratori e della
popolazione e la salvaguardia dell’ambiente;
- previsione di uno stretto coinvolgimento
dell’Agenzia nazionale per la sicurezza nucleare in ogni passaggio
procedurale, al fine di garantire i massimi livelli di sicurezza per
l’ambiente, la popolazione ed i lavoratori;
- la fissazione di tempi procedurali che
contemperino le esigenze di sicurezza sopra richiamate e di celere
attuazione della Strategia del Governo in materia nucleare.
Secondo il Governo Italiano (fonte) nel mondo sono in funzione 439 reattori
nucleari, che producono il 16% dell’energia elettrica globale, mentre sono
in costruzione 53 centrali nucleari e altre 60 sono in fase di
progettazione. In Italia il prezzo dell’energia elettrica sarebbe il 30% in più del
prezzo medio europeo e il 50% in più del prezzo in Francia.