Industria 2015 - Nuove tecnologie per il Made in Italy: definizione ed operatività - Anticipazioni

StanziamentoNell'ambito di Industria 2015, il Ministero per lo Sviluppo Economico ha stanziato 220 milioni di euro per incentivare i progetti di innovazione industriale nel campo delle nuove tecnologie per il "Made in Italy". I termini per la prenotazione delle risorse si apriranno il 31 marzo 2008. Soggetti beneficiari e ambiti di applicazioneSono soggetti beneficiari le imprese di qualsiasi dimensione operanti in Italia che esclusivamente in partenariato con altre imprese, centri di ricerca pubblici o privati e università realizzano progetti nelle aree obiettivo seguenti:prodotti innovativi basati sui nuovi bisogni dei consumatori finali nel mercato mondiale; materiali innovativi ed intelligenti; soluzioni robomeccatroniche; tecnologie e soluzioni impiantistiche per gli ambienti civili ed industriali;  innovazioni destinate al miglioramento della qualità della vita in ambito chimico, biologico e nutrizionale; innovazioni per migliorare la performance ambientale, la conservazione e la durata di vita del prodotto; prodotti e processi innovativi ecocompatili, focalizzati sull'utilizzo di materie prime rinnovabili ad alto valore aggiunto in termini di prestazioni per l'utente finale; progetti per lo sviluppo o l'organizzazione di sistemi di filiera produttiva; sviluppo di format distributivi e tecnologici innovativi per la commercializzazione sul mercato consumer mondiale; progettazione di strumenti tecnologici innovativi per la commercializzazione sul mercato business internazionale; soluzioni di e-commerce e di market intelligence; soluzioni di logistica di filiera. Il partenariato dovrà essere guidato da un'impresa in possesso di capacità gestionali elevate, di solidità finanziaria e capacità tecnico-operativa. Caratteristica dei progetti ed intensità dell'agevolazioneVerranno finanziati i progetti con livelli di innovazioni tecnologica e/o con un impatto di sistema tali da essere determinanti per gli assetti competitivi del sistema produttivo italiano a livello internazionale. Verranno finanziate le attività riguardanti le fasi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale mediante il nuovo regime omnibus per gli aiuti alla R&S in grado di assegnare i livelli di incentivazione più elevati nella forma sia di contributi a fondo perduto che di finanziamenti agevolati.I progetti di R&S dovranno tradurre l'innovazione tecnologica in prodotti con ricadute industriali effettive, al massimo entro 5 anni dall'avvio del progetto. A cura di APRI Progetti S.R.L. http://www.aprispa.it/pag.asp?rif=apri_progetti&q=logo_apri_progetti Per ulteriori informazioni contattare: i.marchese(AT)aprispamail(DOT)it  



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